La pietra
La pietra ollare si è formata circa 2 miliardi di anni fa. È sufficiente toccarla per percepire la sua forza primitiva.
Un contatto che trasmette tranquillità, calore e sentimento. La pietra, di colore grigio perla, ha una capacità di conduzione termica circa 8-10 volte maggiore rispetto al materiale refrattario e la sua capacità di accumulo del calore è circa 2,5 volte quella delle mattonelle refrattarie.
È sufficiente un carico di legna per mantenere un ambiente confortevolmente caldo da 12 a 24 ore ed oltre, secondo la massa della stufa. Puoi scegliere la tua Tulikivi tra oltre 80 modelli differenti o puoi richiederla su misura, come da tuo disegno.
Calore radiante
Il calore delle stufe Tulikivi accarezza dolcemente e non brucia. Non si direbbe, ma tra calore e calore c’è differenza.
Il mite calore radiante della stufa Tulikivi si diffonde in modo uniforme in tutto l’ambiente e accarezza calorosamente sia le persone che gli oggetti. Non è necessario che la temperatura del locale sia elevata, l’aria resta quindi fresca ed è facile da respirare. Le temperature illustrate nell’immagine sono indicative.
Il calore per convezione della normale stufa in ferro o ghisa sale verso l’alto del locale e si stratifica intorno alla stufa, producendo un caldo soffocante. Invece di essere immagazzinato, il calore scappa dal camino verso l’esterno. Le temperature illustrate nell’immagine sono indicative.
Il calore radiante emanato dalla pietra ollare è piacevole e riscalda efficacemente. La stufa Tulikivi rilascia il calore in modo uniforme in tutto l’ambiente e lo mantiene a lungo ad una temperatura gradevole. Il calore emanato risulta inoltre mite e delicato. La stufa Tulikivi non brucia l’aria in modo da rendere l’ambiente secco e mal ventilato. Al contrario, l’aria resta inalterata anche senza dover aprire la finestra.
Queste sono le differenze a favore del calore radiante rispetto al forte ed elevato calore di convezione delle stufe tradizionali. Ci si può appoggiare al lato della stufa con il fuoco acceso e appoggiarci sopra le mani per un periodo prolungato perché la superficie della pietra si riscalda gradatamente. Molti ricordano con nostalgia il buon profumo di legna, proprio come quello emanato dalla stufa Tulikivi. Tale sensazione è difficile da descrivere razionalmente.
La stufa Tulikivi è una stufa ad accumulo e quindi non deve essere usata a fuoco continuo. Va accesa una, al massimo due volte al giorno.
Le stufe Tulikivi hanno superato i più rigidi test in tutto il mondo. Anche in questo contesto hanno realizzato una migliore performance rispetto a molti altri.
Nel diagramma sono rappresentate le quantità di monossido di carbonio emesse da una stufa tradizionale nonché dalle stufe Tulikivi con griglia tradizionale e con camera di combustione a vortice. Come punto di paragone funge la norma sulle emissioni più rigida a livello mondiale, quella austriaca.
Tulikivi è stato il primo produttore di stufe a ricevere la certifi cazione di qualità ISO 9001. Ha superato i test di sicurezza più esigenti del settore. Rispetta inoltre le più rigide norme internazionali sulle emissioni (tra cui la certificazione IBR).
Una fonte di calore che corrisponde al fabbisogno di riscaldamento
Una stufa in pietra ollare con poca massa si raffredderà più velocemente di una stufa grande perchè in quest’ultima è accumulata più energia che viene ceduta lentamente all’ambiente per riscaldarlo a lungo. In ogni caso una stufa Tulikivi avrà un periodo di emanazione di calore assai più lungo rispetto alle stufe in ferro o ghisa, o ai caminetti.
La stufa-caminetto raggiunge il picco massimo di emanazione di calore (3,5 kW) all’incirca dopo 3 ore dall’accensione della stufa. La stufa-caminetto rilascia ancora il 50% della sua capacità di riscaldamento dopo 11 ore dalla sua accensione e dopo 18 ore il 25%.
La stufa-forno, due volte più pesante della stufa-caminetto, raggiunge il picco massimo di emanazione del calore (3,7 kW) all’incirca dopo 5 ore dalla sua accensione. Dopo 20 ore dall’inizio della sua accensione cede il 50% della sua capacità di riscaldamento e dopo 31 ore ancora il 25%.